NAD+ da tempo non è più solo un termine da laboratori di ricerca. Il coenzima nicotinammide adenina dinucleotide che si cela dietro questa sigla rappresenta una sorta di santo graal per l’energia cellulare e la vitalità nel lungo periodo. Con la sua crescente popolarità, però, sul mercato stanno comparendo prodotti con forme e dosaggi della sostanza attiva molto diversi tra loro. Nella scelta vale quindi la pena verificare la quantità dichiarata – e magari anche la presenza di altri ingredienti di supporto. Tra i favoriti non si può poi ignorare NAD+ Prime, che combina 300 mg di nicotinamide riboside cloruro con TMG, apigenina e vitamina B2. Perché proprio queste sostanze e cosa aspettarsi da una formula di questo tipo?
NAD+ Prime in breve
- Per chi: Per uomini e donne sopra i trent’anni che si interessano già a un invecchiamento sano, alla vitalità cellulare e alla performance nel lungo periodo e cercano un dosaggio preciso di nicotinamide riboside invece di miscele indefinite.
- A cosa serve: Per supportare i processi legati al metabolismo del NAD+, all’energia cellulare e alla vitalità a lungo termine.
- Quando assumerlo: 2 capsule al giorno, idealmente al mattino con il cibo.
- Cosa contiene: Nella dose giornaliera di 2 capsule: 300 mg di nicotinamide riboside cloruro, 760 mg di trimetilglicina (TMG), 100 mg di estratto di camomilla e 10 mg di vitamina B2.
- Cosa non aspettarsi: Una spinta immediata come quella della caffeina. NAD+ Prime non contiene caffeina né stimolanti classici.
NAD+ come “molecola della giovinezza”
NAD+, ovvero nicotinammide adenina dinucleotide, è una molecola di cui le nostre cellule hanno bisogno per un’ampia gamma di reazioni metaboliche. Tra le altre cose, partecipa anche al trasferimento di elettroni durante la produzione di energia e il funzionamento dei mitocondri, che agiscono come piccole “centrali energetiche cellulari”.
Con l’età, però, la disponibilità di NAD+ in alcuni tessuti cambia, motivo per cui la ricerca sulla longevity si concentra intensamente sulle possibilità di influenzarne il metabolismo. Una delle strade è fornire all’organismo i suoi precursori – sostanze a partire dalle quali il corpo può poi produrre da solo il NAD+.
E tra questi rientra la nicotinamide riboside, ovvero NR, che costituisce la base di integratori come NAD+ Prime. Non si tratta di una sostanza pensata per stimolare la persona nel breve termine. L’obiettivo è supportare la via metabolica in cui il NAD+ viene prodotto e successivamente utilizzato nelle cellule.
Cos’è NAD+ Prime?
NAD+ Prime combina quattro ingredienti principali che insieme formano una formula unica:
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Sostanza |
Quantità in 2 capsule |
Cosa sappiamo |
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Nicotinamide riboside cloruro (NR-Cl) |
300 mg |
Precursore del NAD+, nell’uomo aumenta in modo dimostrato i livelli di NAD+ nel sangue. |
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Trimetilglicina (TMG) |
760 mg |
Sostanza coinvolta nel metabolismo dell’omocisteina e nel trasferimento dei gruppi metile. |
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Estratto di camomilla (apigenina) |
100 mg |
Flavonoide studiato, tra l’altro, per la capacità di inibire l’enzima CD38. |
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Vitamina B2 (riboflavina) |
10 mg |
Contribuisce al normale metabolismo energetico e alla riduzione della stanchezza e dell’affaticamento. |
Perché proprio queste sostanze?
Nicotinamide riboside: la base dell’intera formula
Nicotinamide riboside (NR) è una forma di vitamina B3 che agisce come precursore del NAD+. Questo significa che il corpo la utilizza nelle vie che portano alla formazione del NAD+.
Che l’integrazione di NR modifichi il metabolismo del NAD+ è stato effettivamente misurato scientificamente – e anche nell’uomo. Non si tratta quindi solo di un meccanismo teorico dedotto da studi su cellule o animali. Alla dose di 300 mg di NR al giorno, nel sangue il livello di NAD+ è aumentato di circa la metà rispetto ai valori iniziali; con 1000 mg l’aumento è stato ancora più marcato.
Perché allora NAD+ Prime contiene nella dose giornaliera consigliata “solo” 300 mg di NR-Cl?
Proprio questa quantità corrisponde infatti all’attuale quantità massima consentita di nicotinamide riboside cloruro negli integratori alimentari per adulti sani nell’UE, ad eccezione delle donne in gravidanza e in allattamento, per le quali è stabilito un limite di 230 mg al giorno. E questo nonostante l’Autorità europea per la sicurezza alimentare abbia anche dichiarato che gli studi disponibili sull’uomo con NR-Cl a dosi fino a 2000 mg al giorno per periodi fino a 12 settimane non hanno sollevato preoccupazioni di sicurezza.
La formula però non può offrire più del massimo consentito per legge. Già a questa dose, tuttavia, disponiamo di dati che confermano l’aumento dei livelli di NAD+ nel sangue. NAD+ Prime, inoltre, non si basa solo sull’NR.
TMG: la seconda parte del puzzle
Trimetilglicina, abbreviata in TMG o betaína, partecipa nell’organismo alle cosiddette reazioni di metilazione. Uno dei suoi ruoli noti è il trasferimento di un gruppo metile durante la conversione dell’omocisteina in metionina. In questo modo supporta il corretto metabolismo dell’omocisteina e aiuta a mantenere il naturale equilibrio metabolico e il corretto funzionamento dei processi interni.
Nelle formule longevity il TMG compare anche perché il lavoro sul NAD+ non è un processo isolato – è collegato al metabolismo della nicotinamide e dei gruppi metile. Il TMG completa quindi l’NR con una direzione diversa, ma metabolicamente connessa.
Apigenina: bodyguard del NAD+ creato
Apigenina è un flavonoide naturalmente presente, per esempio, nella camomilla. Nel contesto del metabolismo del NAD+ è interessante soprattutto in relazione all’enzima CD38, che degrada il NAD+.
Studi sperimentali su modelli cellulari e animali hanno mostrato che l’apigenina è in grado di inibire il CD38, cioè di attenuarne l’attività, il che ha portato a livelli più elevati di NAD+.
Proprio su questo principio si basa il cosiddetto concetto dual-action di NAD+ Prime: l’NR fornisce il precursore per la formazione di nuovo NAD+, mentre l’apigenina è inclusa come sostanza che potrebbe aiutare a proteggere il NAD+ appena formato da un “consumo” troppo rapido.
Vitamina B2: un ingrediente complementare con un ruolo chiaramente definito
Riboflavina, ovvero vitamina B2, secondo le indicazioni sulla salute approvate contribuisce al normale metabolismo energetico, alla riduzione della stanchezza e dell’affaticamento e alla protezione delle cellule dallo stress ossidativo.
Come funziona quindi NAD+ Prime?
Il concetto di NAD+ Prime si basa sul supporto del metabolismo del NAD+ – una molecola che fa parte dei processi legati al metabolismo cellulare e aiuta a mantenere le cellule in buona forma. La combinazione delle quattro sostanze attive quindi:
-
fornisce un precursore per la formazione del NAD+,
-
supporta l’equilibrio interno dei processi correlati alla formazione del NAD+,
-
aiuta a prevenire un aumento della degradazione del NAD+,
-
contribuisce al normale metabolismo energetico e alla riduzione della stanchezza.
Grazie a questo, l’intera formula:
-
supporta la produzione di energia nelle cellule,
-
sostiene i naturali processi di riparazione legati a un invecchiamento sano,
-
aiuta a ridurre la stanchezza e favorisce il recupero.
Cosa invece NAD+ Prime non è?
NAD+ Prime non è uno stimolante e non è pensato per agire come la caffeina.
Non sostituisce il sonno, un adeguato apporto energetico dall’alimentazione, l’attività fisica regolare né il recupero. Allo stesso modo non è un trattamento per le condizioni che causano affaticamento, né una pillola magica capace di fermare completamente l’invecchiamento biologico.
Come assumere NAD+ Prime?
La dose consigliata è di 2 capsule al giorno, idealmente al mattino con il cibo e una quantità sufficiente di acqua.
Dopo 3–4 mesi di assunzione regolare, è consigliabile inserire una breve pausa di 1–2 settimane.
Se assumi farmaci che influenzano il sangue, la tiroide o il sistema immunitario, consulta il medico sull’idoneità all’uso di NAD+ Prime. In gravidanza e durante l’allattamento l’uso è generalmente sconsigliato.
Quando aspettarsi i primi cambiamenti?
Con l’integrazione, il NAD+ non aumenta bruscamente. I dati disponibili suggeriscono piuttosto un’insorgenza graduale dei cambiamenti nell’arco di settimane.
Prime settimane
I cambiamenti nel metabolismo del NAD+ probabilmente non saranno ancora particolarmente evidenti. Progressivamente, però, potresti sentirti un po’ più fresco e recuperare più facilmente dopo giornate impegnative.
Primo mese
Il livello di NAD+ può già iniziare ad aumentare in modo percepibile. Potresti notare una migliore concentrazione e una maggiore resilienza.
Tre mesi
Con un’assunzione regolare e a lungo termine, potresti iniziare a notare cambiamenti più stabili nella tua performance fisica e mentale.
Sei mesi e oltre
Una routine ciclica regolare con NAD+ Prime può far parte di una cura a lungo termine per la vitalità e la rigenerazione cellulare, e di conseguenza dell’intero organismo.

Per chi è NAD+ Prime?
NAD+ Prime è stato creato per uomini e donne che hanno già consolidato una routine di base fondata su sonno, movimento e un’alimentazione equilibrata e cercano un integratore concreto e formulato in modo trasparente come ulteriore livello di attenzione alla vitalità nel lungo periodo.
NAD+ Prime quindi interessa tipicamente:
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persone sopra i trent’anni interessate a un invecchiamento sano,
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imprenditori, manager e altre persone con un elevato carico mentale,
-
sportivi attivi e di endurance,
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utenti avanzati di integratori longevity che considerano non solo il dosaggio, ma anche la forma più adatta dei precursori del NAD+,
-
clienti che non vogliono diverse confezioni separate e cercano una combinazione di NR, TMG e vitamina B2 in un unico prodotto.
Cosa dice la ricerca?
L’NR aumenta il NAD+ nel sangue (2019)
In uno studio randomizzato, in doppio cieco, condotto su 140 adulti sani, 8 settimane di integrazione con 100, 300 o 1000 mg di NR al giorno hanno aumentato i livelli di NAD+ nel sangue di circa il 22%, 51% e 142%. I cambiamenti erano visibili già nelle prime due settimane e si sono poi mantenuti nel tempo. Lo studio inoltre non ha rilevato differenze significative negli effetti indesiderati tra NR e placebo.
NR e NAD+ nel cervello (2026)
Uno degli studi più recenti ha misurato il NAD+ direttamente nel cervello mediante spettroscopia magnetica. Con la somministrazione di 1.200 mg di NR al giorno per quattro settimane, si è osservato in persone sane e in partecipanti con malattia di Parkinson un aumento misurabile del NAD+ cerebrale.
Lo studio era relativamente piccolo, ma innovativo perché si tratta di una misurazione diretta del NAD+ cerebrale nell’uomo dopo somministrazione orale del precursore, un ulteriore tassello importante nella ricerca sul NAD+.
Apigenina e CD38 (2013)
La ricerca sperimentale ha mostrato che l’apigenina inibisce il CD38 in modelli cellulari e animali, aumentando così la disponibilità di NAD+. Questo meccanismo appare quindi come un’interessante base scientifica che può suggerire un beneficio reale della combinazione tra NR e apigenina.

FAQ
- NAD+ Prime è uno stimolante?
No, NAD+ Prime non contiene caffeina né stimolanti classici. Il suo concetto si basa sul supporto del metabolismo del NAD+, non su una stimolazione a breve termine del sistema nervoso.
- Perché NAD+ Prime non contiene direttamente NAD+?
Il NAD+ extracellulare è soggetto a un rapido metabolismo e il suo utilizzo diretto da parte delle cellule è limitato. NAD+ Prime utilizza quindi la nicotinamide riboside (NR) – una sostanza da cui il corpo produce autonomamente il NAD+. Nell’uomo è stato ripetutamente dimostrato che l’NR orale aumenta i livelli di NAD+ nel sangue; con un uso più prolungato dell’NR, l’aumento del NAD+ può essere misurato persino nel cervello umano.
- Perché nella dose giornaliera consigliata non c’è una quantità maggiore di NR?
300 mg è attualmente la quantità massima consentita di NR-Cl negli integratori alimentari per adulti sani nell’UE, ad eccezione delle donne in gravidanza e in allattamento. Allo stesso tempo, è una dose per la quale disponiamo già di dati “umani” sull’aumento del NAD+ nel sangue.
- Perché NAD+ Prime è in un barattolo di vetro?
La nicotinamide riboside è sensibile all’umidità. Il barattolo di vetro quindi non è solo una scelta di design, ma serve anche a proteggere il contenuto dall’umidità e dall’ambiente circostante.
- Posso assumere NAD+ Prime a lungo termine?
Sì, NAD+ Prime è pensato per un uso a lungo termine. Dopo 3–4 mesi, però, si consiglia sempre di fare una breve pausa (1–2 settimane).
- Posso combinare NAD+ Prime con altri integratori alimentari?
Sì, NAD+ Prime può essere assunto insieme ai comuni multivitaminici, minerali o adattogeni. Un piano di integrazione più complesso è eventualmente opportuno discuterlo con specialisti.
- Quanto costa NAD+ Prime ?
La confezione da 60 capsule costa 1.690 Kč. Con le due capsule consigliate pagherai quindi circa 56 Kč al giorno; con l’abbonamento trimestrale, però, solo 39 Kč al giorno.
In caso di insoddisfazione puoi usufruire della garanzia di rimborso di 90 giorni.
Una routine del mattino per le tue cellule. Quattro sostanze, due capsule a colazione.
Se non vuoi l’ennesima miscela “longevity” senza numeri
La ricerca sul NAD+ è ancora giovane e non tutte le promesse che trovi online hanno lo stesso livello di supporto nei dati. Per questo è ancora più importante guardare a forma, dose, qualità del prodotto e risultati reali degli studi sull’uomo.
NAD+ Prime si basa proprio su questo principio: un precursore specifico del NAD+, una dose specifica e una formula che non cerca di nascondere la quantità dei singoli ingredienti dietro una miscela indefinita. Se quindi cerchi un modo sensato per investire nella tua vitalità a lungo termine, NAD+ Prime merita sicuramente di essere preso in considerazione.
Fonti:
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https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/31278280/
-
https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/29599478/
-
https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/41858901/
-
https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/23172919/
-
https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/12399266/
-
https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/23997720/



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